L’ultima battaglia per la libertà delle GRAVE di CIANO

Il 6 giugno ricorre l’anniversario della nascita di Gino Rossi (Venezia 1884). Alcuni anni or sono è stato pubblicato un saggio sull’artista a cura di Luigi Urettini dal titolo “L’ultima battaglia di Gino Rossi”. Gino Rossi in una foto del 1910 ca e in una degli anni ’30 presso il manicomio di Treviso. Mi sonoContinua a leggere “L’ultima battaglia per la libertà delle GRAVE di CIANO”

Andrea Zanzotto e la fedeltà al paesaggio

L’impegno per la salvaguardia del patrimonio paesaggistico veneto ha particolarmente caratterizzato l’ultima fase della vita e dell’attività culturale di Andrea Zanzotto (Pieve di Soligo, 1921 – Conegliano 2011), di cui quest’anno si celebra il centenario della nascita. Le riflessioni di Zanzotto sulla catastrofe climatica (cementificazione selvaggia, riscaldamento globale, estinzione di biospecie, progressiva desertificazione) lo hannoContinua a leggere “Andrea Zanzotto e la fedeltà al paesaggio”

Il folletto Mazariol a Covolo e sulle Grave di Ciano

 Nella splendida cornice delle montagne della Val Belluna, nei tempi remoti, tra fitti boschi e ampi prati, viveva un singolare folletto chiamato Mazariol, famoso per la sua proverbiale astuzia, tanto da aver ingannato il re barbaro Attila. Era vestito tutto di rosso, compreso il caratteristico copricapo e le scarpe a punta. Si riparava nei “covoli,”cosi’Continua a leggere “Il folletto Mazariol a Covolo e sulle Grave di Ciano”

Le Grave della memoria

Le due finestre della camera dove sono nato, nella mia vecchia casa a Ciano, guardano a nord, verso la grande ansa del Piave.  Dalle robuste braccia di mia madre, è probabilmente il primo paesaggio che ho visto: allora il greto – da qua, amplissimo, si estende fino a Vidor, e tale continua per buon trattoContinua a leggere “Le Grave della memoria”

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